
Ricca è l’offerta degli eventi proposti in Fiera dai partner storici di Feminism, quali il Concorso Lingua Madre, il concorso letterario nazionale ideato da Daniela Finocchi che festeggia i vent’anni della sua fondazione, la collana sessismo&razzismo della casa editrice Futura, la SIL (Società italiana delle letterate), la casa editrice Iacobelli, l’associazione CCO (Crisi come opportunità).Venerdì 28 febbraio alle ore 19 in sala Tosi verrà presentato “Lingua Madre 2024. Racconti di donne non più straniere in Italia”, edito da Seb27, con l’intervento di Daniela Finocchi, ideatrice del concorso Lingua Madre e curatrice del volume, e di Giuliana Spadaro, vincitrice della sezione donne italiane nella diciannovesima edizione. Si tratta di storie che coniugano immaginari e nuove sensibilità, in cui la migrazione, vissuta o solamente reinterpretata, diventa un approccio inedito alla complessità. La stessa associazione propone, per sabato 1 marzo alle ore 15 in sala Tosi, la presentazione di “Con forza e intelligenza. Aida Ribero (1935-2017)”, un prezioso volume curato da Daniela Finocchi e Michela Marocco per le edizioni di “Il Poligrafo”, sulla figura di Aida Ribero, docente, giornalista e attivista che conil suo pensiero e la sua pratica culturale e politica ha saputo creare un ponte tra le diverse generazioni di donne. Intervengono Daniela Finocchi e la scrittrice Claudiléia Lemes Dias.Doppio appuntamento anche da parte della collana sessismo&razzismo curata da Isabella Peretti e Stefania Vulterini. Il primo è relativo alla presentazione, prevista per venerdì 28 febbraio alle ore 19 in sala Lonzi, di “Il Gruppo del mercoledì. Una storia femminista” di Fulvia Bandoli, Maria Luisa Boccia, Letizia Paolozzi e Stefania Vulterini, volume che raccoglie i testi prodotti dal gruppo dal 2008 ad oggi, in una ricca e fertile varietà di temi e di prospettive. Ricordando nella sua introduzione l’atto di nascita e le fasi vitali di questa libera associazione -di cui facevano parte anche Elettra Deiana, Laura Gallucci, Bianca Pomeranzi, Bia Sarasini e Rosetta Stella- Letizia Paolozzi intreccia il piacere delle relazioni alla passione delle idee. Intervengono con le autrici la storica Marina D’Amelia e la psicoanalista Manuela Fraire.Il secondo appuntamento è per un incontro che si svolgerà domenica 2 marzo alle ore 15 in sala Tosi a partire dal libro curato da Ilaria Boiano e Isabella Peretti “Femminicidi d’onore. Dal processo Saman ai diritti negati delle donne migranti”, in cui donne afghane, pakistane, ivoriane, indiane, nigeriane raccontano di violenze, matrimoni forzati e fughe, fino al caso più tristemente noto : l’omicidio di Saman Abbas. All’incontro partecipano, oltre alle curatrici, le giornalisteChiara Cazzaniga e Giuliana Sgrena. Domenica 2 marzo alle ore 15 in sala Lonzi, verrà presentato “Nina”,il podcast della SIL che è espressione di ricerca nell’ambito dell’associazione e al tempo stesso attività editoriale per la valorizzazione delle scritture femminili e delle loro personagge. Ne parlano le curatrici della seconda stagione Anna Toscano e Samanta Picciaiola insieme a Amanda Rosso, direttiva SIL,e alle tre componenti di Mis(S)conosciute Giulia Morelli, Maria Lucia Schito e Silvia Scognamiglio. Per l’occasione è prevista un’uscita speciale di “Nina”, incentrata su Italia Donati, la maestra resa personaggio da Elena Gianini Belotti nel romanzo “Prima della quiete”.Edito da Iacobelli nella collana “Frammenti di memoria”, “Le ragazze della Triangle. Saggi intimi e politici sull’incendio di una fabbrica newyorkese”,incentrato su un evento a lungo erroneamente indicato come l’origine della ricorrenza dell’8 marzo, è uno di quei libri necessari che vanno a colmare un vuoto di memoria e ad unire le storie individuali a quelle di un’intera collettività e di un periodo storico. Edvige Giunta e Mary Anne Trasciatti, entrambe docenti universitarie, vi hanno raccolto le memorie tramandate in famiglia e nell’ambito della comunità italo-americana, dei discendenti delle sopravvissute a quel terribile incendio che il 25 marzo 1911 devastò una fabbrica tessile di New York provocando la morte di 146 persone, quasi tutte donne di recente immigrazione. Alla presentazione del volume, prevista per domenica 2 marzo alle ore 18 in sala Lonzi, intervengono l’anglista Paola Bono, traduttrice del volume, la direttora di Leggendaria Anna Maria Crispino e la scrittrice Maria RosaCutrufelli.Insolita e accattivante, la proposta dell’evento itinerante “Donne da strada” che arriva dall’associazione CCO: una passeggiata da effettuarsi domenica 2 marzo dalle ore 13 alle 15, con partenza e ritorno presso la Casa delle donne (per informazioni e prenotazioni info@crisi-opportunità.org). Un’iniziativa per riscoprire il gusto di “ camminare insieme per le strade come atto di riconoscimento reciproco, riappropriazione e alleanza” realizzata in collaborazione con Stappamamma, Strade Maestre, Toponomastica Femminile, Muovi Municipio I, Fondazione Una Nessuna Centomila, realtà impegnate a ridisegnare gli spazi urbani, sociali e politici attraverso una prospettiva inclusiva.
Maria Vittoria Vittori
Comentarios