
Nella nostra newsletter di congedo, c’è ancora posto per un evento di qualità: è prevista per sabato 1 marzo alle ore 19 in sala Tosi un’iniziativa a cura dell’Ambasciata del Sudafrica
sul percorso delle scrittrici sudafricane durante i tre decenni di democrazia del Paese (1994 - 2024).
E ora ci piace concludere nel segno dei libri: di chi li produce con cura e passione, e di chi non si limita a venderli, ma li rende importante occasione di incontro e di scambio tra le persone. Sono segmenti fondamentali della stessa filiera, ancora più preziosi e necessari alla biodiversità culturale se chi li produce è una casa editrice piccola e indipendente e chi li vende è una libreria altrettanto piccola e indipendente. Così risulta particolarmente significativo il Festival diffuso R/esistenze, un progetto elaborato da nove case editrici a
compagine prevalentemente femminile:8tto Edizioni, Astarte, Asterisco, Capovolte, Le Assassine, Le Commari, Le Plurali, Oso Melero e Settenove, che nel settembre dello scorso anno si sono unite per valorizzare la loro presenza nel mondo culturale.
Il primo tema prescelto su cui promuovere incontri, con l’apporto di numerose librerie indipendenti, è stato l’identità, il secondo, “Margini”, verrà presentato proprio nell’ambito di
Feminism. Alla tavola rotonda promossa da R/esistenze, prevista per sabato 1 marzo alle ore 15 in sala Lonzi, partecipano Marta Capesciotti di Asterisco edizioni, Cristina Anichini e Maria Corona Squitieri della casa editrice Le Commari, Alessandra Barbero di 8tto Edizioni, Hanna Suni della casa editrice Le Plurali e, in veste di moderatrici, Silvia Tosti e Maria Palazzesi.
E certo non ci si può dimenticare delle librerie: a partire naturalmente dal partner storico di Feminism, la libreria Zalib di Marco Zavaroni. Un vero e proprio hub culturale che opera
all’interno del Centro giovani del I Municipio promuovendo incontri e iniziative, proponendo presentazioni di libri e proiezioni cinematografiche, mostre d’arte e performance musicali. Anche quest’anno lo Spazio libri gestito dall’associazione Zalib, che ospita titoli di autrici nel catalogo dei 70 editori aderenti a Feminism, sarà allestito nel giardino della Casa internazionale delle donne.
Nella scorsa edizione, a Zalib si è aggiunta la presenza di Lilli, una piccola libreria antiquaria situata a Monteverde vecchio, fondata e gestita da Edoardo e Indira, che propone nella sala Atelier autografi, volumi d’arte, prime edizioni e testi rari di autrici italiane e straniere.
E ora è arrivato il momento di incontrarci di persona nella Casa internazionale delle donne, in queste giornate così dense di eventi. Che la grande festa di Feminism abbia inizio!
Vi aspettiamo domani alle ore 15 in sala Lonzi per l’inaugurazione. Maria Vittoria Vittori
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